
“Tutto ciò è profondamente scorretto e dannoso per i cittadini – dice Cristina Bondavalli, portavoce del comitato reggiano Vota SI per fermare il nucleare. – Con questa sorta di pubblicità ingannevole, infatti, si cerca di far calare l’attenzione sul referendum e sulla necessità di andare a votare per vincere definitivamente la sfida della modernità che deve essere basata sul risparmio energetico, sulla ricerca e sulle fonti rinnovabili e pulite. Noi non smetteremo di parlare e di informare i cittadini sulle tematiche energetiche e di sollecitarli ad andare a votare fin quando questo governo non farà un piano energetico chiaro, sostenibile e soprattutto stabile nel tempo”.
Il Comitato nazionale Vota SI’ per fermare il nucleare non smobilita! Continueranno invece a vigilare affinché il nucleare cacciato ora dalla porta non si riaffacci dalla finestra, magari tra un anno, quando le acque si saranno calmate e l’incubo di Fukushima sarà meno opprimente.
Saremo il 25 aprile alla Festa a Casa Cervi a Gattatico con un banchetto informativo. Inoltre, invitiamo tutti a partecipare alla Manifestazione di sabato 30 Aprile alle ore 16 sul ponte Boretto-Viadana organizzata dai coordinamenti nucleari territoriali di Mantova, Cremona, Reggio Emilia e Parma.
Per aderire al comitato “Vota SI’ per fermare il nucleare” e per vedere l’elenco completo delle iniziative: www.nonukere.it.




