Ben 5.370 persone arrestate (di cui 1.394 per droga) e 28.207 denunciate a piede libero; circa 500 chili di droga di vario genere sequestrata; oltre 5.000 indagini ‘tecniche’ dei Ris di Parma, anche fuori regione; 2.635 opere d’arte false e 994 autentiche (di cui 709 dipinti) sequestrate; 3.000 ispezioni dei Nas con il sequestro di 1.681 tonnellate di merci per un valore di oltre 15 milioni di euro: sono alcune delle ‘grandi cifre’ che indicano per sommi capi l’intensa attività dei carabinieri in Emilia Romagna durante il 2010. I dati sono stati resi noti in occasione dell’odierna celebrazione, a Bologna, del 197ˆ anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri. Intensa anche l’attivita’ a tutela dell’ambiente, con la denuncia di 208 persone e il sequestro di beni per 6 milioni e mezzo di euro. Nel complesso, durante il 2010 ai comandi dei carabinieri dell’Emilia Romagna sono stati denunciati 237.875 delitti, con un lieve incremento (+0,11%) rispetto al 2009.

Quasi la metà di questi delitti si è registrata a Bologna.

Ventuno gli omicidi commessi in regione, contro i 38 del 2009; 123mila i furti,768 gli scippi; 1.800 le rapine (di cui 142 in banche e uffici postali). In calo le violenze sessuali (468 contro 499 di un anno fa); in aumento le truffe (.9.705 contro 8.231 del 2009).

Tra le attività di rilievo nel 2010, un’operazione di marzo contro il traffico di rifiuti pericolosi per il quale sono state denunciate 45 persone; gli arresti di tre componenti del clan dei casalesi attivi nella provincia di Modena e il sequestro di beni di vario genere per un valore di 50 milioni di euro; la scoperta di una banda dedita allo sfruttamento di clandestini in Romagna; un’operazione antidroga nel Piacentino che ha coinvolto membri di cosche mafiose di S.Luca che importavano cocaina dalla Colombia, con 31 arresti.

In maggio 2010 a Bologna c’è stata una importante operazione dei Nas contro il doping di cavalli da corsa; nei mesi successivi altre importanti operazioni contro lo spaccio della droga, le truffe, le rapine ad opera di criminali meridionali infiltrati.

La cerimonia per il 197ˆ anniversario della fondazione dell’Arma si è svolta a Bologna sotto la pioggia che ha imperversato per tutta la mattinata. A fare gli onori di casa, il comandante dei carabinieri dell’Emilia Romagna Vittorio Tomasone, alla presenza tra gli altri dell’ex premier Romano Prodi e delle massime autorità locali. Nel corso della manifestazione sono stati consegnati riconoscimenti ai carabinieri che si sono distinti nella loro attività.