
La platea, composta in particolare dai dipendenti del centro direzionale e delle varie strutture, ha avuto la possibilità di interloquire con gli esperti del Dipartimento Sanità Pubblica dell’Asl di Bologna.
Giorgio Ghedini, dell’Unità Operativa Promozione della Salute, si è soffermato brevemente sull’importanza della prevenzione passando poi la parola a Luciana Prete, dell’Unità Operativa Igiene Alimenti e Nutrizione, che ha affrontato il tema dei controlli sanitari sugli alimenti e delle normative comunitarie che li regolano. L’Emilia Romagna è la più virtuosa fra le regioni italiane avendo effettuato nel 2010 ben 1.878 controlli, molto più dei 465 richiesti. La relatrice ha poi sottolineato l’importanza del consumo di frutta e verdura e dei prodotti ortofrutticoli di stagione.
La dietista Federica Santagiuliana ha spiegato come dosare i vari alimenti per una corretta e sana nutrizione, parlando della cosiddetta “piramide mediterranea” come vademecum per orientare le nostre scelte nel complesso mondo dell’alimentazione.
Sugli stili di vita e sull’attività motoria come prevenzione e terapia si è, infine, soffermata Federica Castellazzi che ha ribadito la necessità di “muoversi” quotidianamente con un’attività fisica moderata per diminuire i rischi legati all’invecchiamento, al sovrappeso e alla scarsa funzionalità dei sistemi organici.
Ai partecipanti è stato consegnato un modulo di feedback tramite il quale hanno espresso il grado di apprezzamento dei temi affrontati e i loro suggerimenti e proposte per ulteriori approfondimenti.




