
Tutte le telecamere, quelle già installate e quelle di prossima attivazione, sono collegate alla sede della Polizia Municipale, che può osservare su monitor centralizzati quello che sta accadendo. “Stiamo inoltre per acquistare un software e un server – spiega l’assessore Borghetti – per il miglior utilizzo di queste riprese, capace di ospitare le registrazioni di un massimo di 40 telecamere, manovrabili a distanza”.
L’obiettivo finale è ovviamente quello del monitoraggio costante del territorio: “Ci interessa mantenere i buoni livelli di sicurezza esistenti a Fiorano, attraverso una rete di telecamere che, a progetto completato, saranno in grado di controllare le aree di interesse e le principali vie di accesso e di uscita dal territorio, in modo che sia sempre possibile, in caso di azioni illecite, avere riscontro di chi è transitato in città in quel periodo. In questo lavoro di ideazione del sistema generale di controllo, abbiamo avuto la preziosa collaborazione della stazione dei Carabinieri di Fiorano Modenese, che ringraziamo per l’importante supporto che ci ha fornito”, conclude Borghetti.


