
“La situazione – sottolinea Marzocchi – è drammatica, non ci stancheremo mai di ripeterlo: le nostre carceri sono al secondo posto in Italia per tasso di sovraffollamento”. I detenuti in Emilia-Romagna sono infatti 4.373, a fronte di una capienza regolamentare di 2.394. Questo determina un indice di sovraffollamento pari al 182,5%, molto al di sopra del dato medio nazionale (150,95%). A questa condizione di estrema gravità “la Regione – prosegue l’assessore – ha risposto applicando pienamente gli interventi previsti dalla sanità penitenziaria e promuovendo, prevalentemente tramite le amministrazioni locali, numerosi progetti per migliorare le condizioni di vita dentro le carceri e favorendo insieme interventi di reinserimento sociale”. L’assessore sottolinea inoltre come “l’impegno del volontariato, molto presente in queste realtà, e la grande disponibilità di chi lavora ogni giorno dentro le carceri, hanno evitato il precipitare della situazione”. Tutto questo però “non è sufficiente a gestire il tempo che ci separa dall’effettiva realizzazione dell’atteso Piano Carceri che, se applicato come concordato, dovrebbe ridimensionare drasticamente i numeri del sovraffollamento. Per questo – conclude l’assessore – occorre intervenire nell’immediato con risorse che permettano la gestione quotidiana delle strutture. Questo chiediamo al governo, ribadendo ancora una volta la disponibilità a una collaborazione piena, a condizione che ognuno faccia la propria parte”.



