
E’ il quinto anno che Verdi partecipa al Palio: “La mia è tradizionalmente un’acetaia a uso familiare – spiega Valerio Verdi – Partecipare alla competizione è per me un modo per capire se sto lavorando bene e se la mia passione è in grado di tradursi in qualcosa di buono, ma non mi aspettavo assolutamente di vincere. Questo è il coronamento di anni di impegno, ma anche il punto di partenza per continuare a lavorare per migliorare tutte le batterie”.
La storia dell’acetaia vincitrice inizia 23 anni fa, quando Verdi acquista la sua prima batteria, a cui si aggiungono, qualche anno dopo, una seconda e una terza batteria. E’ l’ultima arrivata, però, che dà le soddisfazioni maggiori: si tratta di una batteria antichissima, risalente addirittura al 1700 che non veniva curata da tempo. Da anni nessuno si occupava dei rabbocchi e le botti perdevano; con pazienza e passione Verdi l’ha fatta rinascere.
Il resto della storia è noto: il 26 giugno scorso, con un campione di questa batteria, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Valerio Verdi conquista il 45° Palio di San Giovanni a Spilamberto.
Nelle foto: Il Gran Maestro Luca Gozzoli marchia a fuoco le botti contenenti l’Aceto vincitore. Ad assistere il proprietario, Valerio Verdi




