
“La vicenda che mi vede coinvolta sta assumendo toni decisamente eccessivi: si chiamano in causa persino il Presidente Berlusconi e l’intero PD modenese (ma cosa c’entra?) ; si parla di censura (che peraltro nessuno ha mai chiesto) alla libertà di espressione dell’artista, e di battaglie legali. Credo sia ora di scrivere la parola fine a questa vicenda dove si parla di tutto, fuorché della questione che trova unanime accordo, cioè promuovere sul territorio modenese un’ offerta culturale di qualità per i cittadini. A questo punto rivolgo a Pippo Delbono un invito formale: offra il suo spettacolo “Dopo la battaglia” a Marano , lo porti nel nostro teatro dove già è stato ospite”. “La sottoscritta e i Maranesi – prosegue il primo cittadino – lo apprezzerebbero molto, visto che in questi giorni si è parlato tanto (loro malgrado) del loro paese. A Marano c’è una cultura teatrale profonda: lo dimostra il fatto che da 27 anni si svolge qui un Festival nazionale ed internazionale del Teatro dei ragazzi che vede numerose presenze di giovani da tutta Italia e dall’Europa. Della serie: vogliamo “educare” al teatro. Ed ovviamente Marano ospita eventi del Poesiafestival; in particolare negli ultimi anni ci si è caratterizzati per innovazione ed alta qualità, compreso anche il lavoro di Delbono sulla pazzia di Orlando presentato nel 2009”.



