
All’incontro era presente anche Federico Fucà, il neo allenatore dell’Aget Imola pallacanestro che milita nel campionato A2.
«Poste Italiane – ha detto Bolletta – si propone oggi come una delle maggiori aziende di servizi del territorio bolognese, grazie alla capillarità dei suoi uffici e all’offerta di una gamma di prodotti tradizionali ed innovativi, in continua evoluzione e in grado di soddisfare ogni esigenza». Nuovi scenari che hanno riguardato anche le tecnologie, in particolare quelle collegate agli uffici postali virtuali, grazie all’utilizzo della Sim Poste Mobile. La telefonia mobile è la nuova frontiera e oltre 27.000 clienti a Bologna e circondario sono in grado di pagare bollettini, inviare bonifici o fare ricariche direttamente dal telefonino.
Ma gli occhi sono stati puntati soprattutto sulle forti oscillazioni dei mercati borsistici che hanno segnato gli scenari macro economici degli ultimi mesi; aspetti sui quali si è concentrata l’attenzione dei dirigenti di Poste Italiane. Sulla tenuta e nello stesso tempo sullo sviluppo dell’impresa locale, Poste sta giocando una partita importante attraverso la sua rete composta da 60 uffici postali dislocati capillarmente nella città di Bologna e nei comuni della cintura metropolitana. Una struttura cui è affidata la responsabilità dei canali commerciali.
«Poste Italiane – spiega il responsabile dell’Area Centro Nord – offre alle imprese bolognesi servizi integrati e consulenze specifiche per migliorarne la competitività, grazie anche all’apertura di uffici postali dedicati esclusivamente agli imprenditori e ai liberi professionisti come quelli di piazza Minghetti, via Alfredo Protti e via Antonio Canova».
Nelle foto il responsabile territoriale dell’area Centro Nord di Poste Italiane Doriano Bolletta e in prima fila i responsabili della filiale di Bologna 1

