
L’iniziativa dei pensionati rientra nella mobilitazione autunnale della Cgil contro le manovre estive del Governo che colpiscono sempre i soliti noti, attaccano i diritti dei lavoratori e la contrattazione, tagliano pensioni, welfare e servizi. Dopo lo sciopero generale del 6 settembre, la manifestazione di pubblico impiego e scuola (8 ottobre), dei metalmeccanici (21 ottobre), domani è dunque la volta dei pensionati.
“Siamo contrari alle politiche di questo governo – spiegano dalla segreteria Spi di Modena – che hanno portato ad un ulteriore impoverimento dei redditi da pensione e allo smantellamento del sistema di welfare e ribadiamo la netta opposizione ad un’ipotetica riforma delle pensioni che penalizzerebbe al tempo stesso i pensionati, i lavoratori dipendenti e i giovani precari rendendo il sistema previdenziale italiano iniquo e sempre meno sostenibile”.




