
L’incontro, che ha avuto la durata di circa due ore è stato un punto di partenza tramite il quale l’amministrazione intende porre le basi per un approfondimento continuo che tenga conto delle valutazioni dei vari ordini professionali. I professionisti presenti hanno espresso la loro soddisfazione nei confronti dell’iniziativa intrapresa e chiesto al Sindaco Montanari di farsi portavoce verso gli altri primi cittadini dell’ Unione Terre di Castelli affinchè aprano tavoli di collaborazione come quello di Castelvetro.
Questi gli obiettivi furono alla base della variante del 2003-2004 e continuano, ancor oggi, ad essere il fondamento dell’azione del governo locale, essi sono riassumibili in:
maggior sintonizzazione delle previsioni urbanistiche vigenti con la programmazione territoriale sovra-ordinata;
riqualificazione urbanistica ed ambientale delle frange perimetrali l’abitato;
monitoraggio dei processi di trasformazione interni all’abitato consolidato razionalizzazione delle scelte urbanistiche in vigore, se in contrasto con gli obiettivi di qualità che presiedono la loro evoluzione;
riconversione d’ambiti produttivi non più funzionali alla produzione e trasferimento della superficie utile preesistente in prossimità dei centri abitati comunali, debitamente convertita a funzioni residenziali e per servizi pubblici.


