
Il potenziamento del monitoraggio dei senza fissa dimora nelle diverse zone della città ha consentito di fare fronte a nuove esigenze. Nel corso della notte tra mercoledì e giovedì sono state ospitate 26 persone – 4 donne e 22 uomini – in diverse strutture della città: Porta aperta, Misericordie, parrocchie di san Faustino e sant’Agostino e Croce Rossa. In sette hanno dormito nella sala d’attesa della stazione ferroviaria, aperta tutta la notte. Altre quindici persone vengono ospitate in questi giorni da enti, parrocchie e famiglie senza l’invio dei Servizi sociali.
“Un ringraziamento va a tutti i volontari, alle associazioni e alle parrocchie che permettono il monitoraggio del territorio e la gestione di questi punti di accoglienza”, afferma l’assessore comunale alle Politiche sociali Francesca Maletti. “Soprattutto in questo periodo è importante garantire a tutti la possibilità di pernottare in luoghi caldi e sicuri”.



