
Questa querela lungi dallo spaventarmi, probabile obiettivo del primo cittadino, viene da me percepita come un riconoscimento del mio operato certificando che adempio al mio ruolo di consigliere di opposizione con quella passione e quella onestà che mi porta ad agire secondo quello che ritengo vero e giusto nell’interesse dei cittadini.
Giorgio Montanari si è sentito offeso perché ho parlato di incapacità in occasione dell’emergenza a seguito delle recenti nevicate. Ma io mi sono limitato a raccontare i fatti e a raccogliere la rabbia e l’indignazione di tanti cittadini. I fatti raccontano di numerosi incidenti causati da un fondo stradale mal ripulito e l’indignazione dei cittadini è riscontrabile da chiunque frequenti i social network.
A questi fatti e a questa indignazione il sindaco avrebbe dovuto rispondere: “nessuno è perfetto, la prossima volta cercheremo di agire con maggiore efficienza e celerità”. Invece ha scelto di negare l’evidenza e di arroccarsi su posizioni di un insostenibile difesa di se stesso. Un filosofo dell’antichità sosteneva che il primo passo per superare i propri limiti è riconoscerli. Chi non riconosce i propri limiti non li supererà mai e deve andare a casa.
(Luca Montanari, Capogruppo Lega Nord Padania Castelvetro, Responsabile Lega Nord Castelvetro)




