
Dai controlli effettuati dalla Provincia stessa delle squadre di selezione e dei centri di misurazione dei capi abbattuti, nessun selettore è uscito a caccia nei territori che presentavano condizioni ambientali critiche per la fauna.
I pochi abbattimenti di caprioli, circa una ventina di capi in tutto, si sono registrati solo in pianura, dove per il capriolo è prevista l’eradicazione, ed in due zone collinari dove gli Atc hanno ritenuto non ci fossero particolari problemi.
L’invito per ora resta confermato anche se venerdì 24 febbraio è prevista una ulteriore verifica in vista del prossimo fine settimana.
Non si tratta di una sospensione della caccia, ma di un richiesta della Provincia ai responsabili dei due Atc e delle aziende faunistico venatorie, affinché invitino i cacciatori coinvolti nell’attività a sospendere temporaneamente le uscite a causa delle condizioni di difficoltà della fauna dovute al maltempo.



