Da questa mattina alle 10, migliaia di persone si susseguono per portare l’ultimo saluto a Lucio Dalla nella camera ardente allestita nel CortileD’Onore di Palazzo D’Accursio. In Piazza Maggiore una gigantografia delcantante recante la scritta “Ciao Lucio” e le canzoni dell’artista accolgono le persone in fila per entrare a palazzo comunale.

Sono dieci le canzoni che si ripeteranno per l’intera giornata: “Tu parlavi una lingua meravigliosa”, “E non andar più via”, “Tango”, “Notte”, “Felicità”, “Cara”, “Ayrton”, “Apriti cuore”, “Le rondini” “Caruso”.

Dietro il feretro un’opera, donata a Lucio Dalla nel 2001 dall’amico Stefano Cantaroni, rappresenta “L’ultima cena”. Sopra la bara una rosa rossa, un cornetto e una sigaretta (una “paglia”, come l’avrebbe definita il cantautore).