Torna a Modena Dario Betti, il campione del mondo di pattinaggio artistico che in occasione dell’ultima edizione di International Roller Cup ha incantato gli oltre 4000 spettatori che hanno gremito il Palacasamodena.

Ad offrire questa occasione è una innovativa proposta promossa dalla Junior Sacca Modena e dalla società Roller Modena che prevede di trascorrere una giornata con il campione del mondo, per allenarsi con lui e osservarlo da vicino, cercando di catturare tutti i suoi segreti. L’appuntamento è per domani, domenica 4 marzo, presso il Palaroller di Via Paltrinieri, a partire dalle 9.00.

Lo stage, riservato a ragazzi e adulti – atleti e allenatori – impegnati a livello agonistico nelle diverse categorie darà la possibilità di approfondire gli aspetti tecnici del pattinaggio; ma la domenica al Palaroller si annuncia ancora più ricca di opportunità, grazie ad un programma che esplora diversi aspetti della pratica sportiva. Al contributo tecnico e atletico di Dario Betti e Gabriele Quirini, suo allenatore, si aggiungeranno infatti altre competenze, messe a disposizione da specialisti in ambiti che si intrecciano con l’attività sportiva come l’alimentazione e la preparazione psicologica. Lo spirito dell’iniziativa infatti non è solo quello di creare un’occasione di incontro e allenamento con dei professionisti, ma di dimostrare l’importanza di un accostamento più completo e articolato all’impegno agonistico sottolineando la necessità di una preparazione completa sotto ogni aspetto.

Un campione giovanissimo, che ha già conquistato tutti i trofei più importanti

Con tre titoli iridati Junior consecutivi, Dario ha centrato l’oro mondiale alla sua prima presenza tra i Senior a novembre in Brasile, affermandosi come uno dei principali interpreti del pattinaggio artistico a rotelle mondiale. Dopo la sua partecipazione a International Roller Cup lo scorso dicembre, il campione perugino torna a Modena per mettere le sue capacità a disposizione di tanti giovani atleti in uno stage di allenamento intensivo. Insieme a lui, Gabriele Quirini, suo allenatore e preparatore della nazionale italiana che negli ultimi campionati del mondo in Brasile ha fatto incetta di medaglie.