
L’arresto è stato operato nella tarda mattinata di ieri allorquando alcuni Carabinieri, in servizio proprio in concomitanza con la manifestazione studentesca che ha richiamato migliaia di studenti, notavano il 19enne scambiare un qualcosa con un giovane studente minorenne. Nell’ipotesi, poi rivelatasi fondata, che vi fosse stata la cessione di stupefacenti i militari sono intervenuti appurando che il giovane studente aveva acquistato una dose del pregiato hascisc nero cedutogli per 20 euro dal 19enne, che controllato risultava possedere ulteriori 10 grammi di circa della medesima sostanza.
Il giovane studente minore dopo essere stato segnalato p stato consegnato ai genitori, mentre il 19enne alla luce della flagranza di reato veniva arrestato. Ma le sorprese non finivano: nell’abitazione del 19enne di Reggio Emilia i militari hanno sequestrato 29 ovuli di hascisc nero per circa 315 grammi che il ragazzo ha consegnato spontaneamente prelevandoli dalla propria camera da letto dove li aveva nascosti. La modalità di confezionamento in ovuli rimanda al traffico di un certo spessore su cui ora stanno convergendo le indagini dei Carabinieri. Per l’insospettabile, in quanto incensurato, pusher, l’aggravante di aver spacciato a un minore.




