
Trova dunque sempre più interesse da parte dei bimbi conoscere il luogo e l’attività che svolge il proprio genitore, vivere insieme per qualche ora negli spazi postali, al fine di dare continuità a progetti che possano consolidare il rapporto dell’Azienda con il lavoratore nella sua dimensione privata e familiare.
A Bologna Posteaperte ha raccolto l’adesione di una trentina di bambini, di età compresa tra i 3 e i 12 anni, ai quali sono stati offerti momenti di gioco, intrattenimento e visite guidate. Sul tema dell’edizione 2012, “I 150 anni di Poste Italiane”, i bambini hanno intrapreso un percorso ludico caratterizzato da giochi che hanno richiamato le principali caratteristiche dell’azienda e dei servizi che quotidianamente offre ai cittadini.
Come ogni anno, anche per la settima edizione, Poste Italiane ha voluto legare l’evento a un’iniziativa di solidarietà. Una scelta che ribadisce e consolida il suo impegno nella promozione di principi di responsabilità sociale d’impresa. Per dare continuità alla missione di cui si fa interprete, Poste Italiane ha rinnovato l’adesione al progetto, promosso dalla Fondazione “Aiutare i bambini”, di adozione a distanza di 20 bambini dai 3 ai 5 anni del villaggio di Charawe, sull’isola di Zanzibar (Tanzania), finalizzato a garantire loro un’istruzione e un’alimentazione adeguata.




