
«Fino a lunedì – osserva Sabattini – i modenesi colpiti dal primo evento ismico avevano reagito positivamente, la determinazione a superare l’emergenza aveva in qualche modo avuto il sopravvento sulla disperazione per i danni subiti. Questo nuovo terremoto, oltre al pesante bilancio di vite umane, rischia adesso di annientare la speranza. Per questo – aggiunge il presidente – sono importanti i provvedimenti adottati tempestivamente dal governo, perché possono restituire ai cittadini il senso di uno Stato che non li lascia soli davanti alle difficoltà. Ora però – conclude – ci aspettiamo che il governo, oltre alle risorse finora stanziate, metta a disposizione anche gli strumenti per poterle spendere rapidamente e in modo efficace».



