
A questo proposito il Consigliere Filippi chiederà che il provvedimento possa essere esteso a tutte le province emiliane colpite dal sisma, non solo a Modena quindi.
Si ritiene infatti che gli automobilisti residenti nelle province interessate dal terremoto abbiano bisogno di aiuto, particolarmente in questa fase nella quale l’auto è diventata, purtroppo, non solo strumento di mobilità, ma anche luogo di ricovero: una sorta di seconda casa per migliaia di cittadini sfollati.
Tale provvedimento consentirebbe di dare un po’ di fiato a migliaia di cittadini che già nel 2011, secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia, hanno dovuto sostenere un aumento delle tasse automobilistiche, fra bollo e Rc auto, corrispondente a 9 miliardi di euro; denaro affluito nelle casse delle amministrazioni locali.




