
Ecco perché le parole del Papa “Non siete e non sarete soli” hanno placato le ansie e le paure delle popolazioni; la paura, soprattutto, di essere abbandonati a se stessi, una volta spenti i riflettori dell’attualità. Commovente in particolare è stato il suo ricordo del parroco don Ivan Martini, morto nel tentativo di sottrarre alla distruzione del terremoto un’immagine sacra della Madonna. Un incontro di preghiera dunque, per le vittime e per chi ancora soffre per i danni prodotti dal terremoto, ma anche di gioia, di speranza e di conforto morale per tutti”.




