Nonostante il Decreto della spendig review abbia previsto che, da gennaio 2013, le giunte provinciali decadranno e che nel 2014 si avrà un’unica Provincia risultante dalla fusione di Reggio Emilia e Modena, con Modena capoluogo, la presidente in carica Sonia Masini continua a proporre “patacche” inutili quanto dispendiose: è il caso dell’anno ReggioEmiliano che prevede, per tutto il 2013, l’organizzazione di eventi, iniziative e manifestazioni per “offrire esempi concreti e pratici della cultura fattiva e proattiva della civiltà reggiana”. Insomma siamo alle solite: viene riproposta la solita aria fritta, per di più fatta “confezionare” da un’agenzia pubblicitaria di Milano; un bel modo di favorire le risorse imprenditoriali reggiane.
Oggi che i cittadini si trovano a sobbarcarsi il macigno rappresentato dall’IMU non possono accettare che si continui a sprecare denaro pubblico per iniziative autoreferenziali che rappresentano un’ennesima forma di spreco.
Ancora idee al vento dunque visto che il decreto della revisione della spesa pubblica dovrebbe essere convertito in legge entro il prossimo 6 gennaio. A meno che la Presidente della Provincia possegga una sfera di cristallo che gli consenta di prevedere il futuro e attraverso esso abbia appreso che il decreto spending review non sarà convertito in legge dal Parlamento e quindi sarà destinato a trasformarsi in una bolla di sapone. Dopo la brutta figura politica rimediata dalla Presidente, che ha dovuto inchinarsi di fronte a Modena, perdendo pure il nome, le consiglierei di non perseverare.
Fabio Filippi




