Enrico_Letta_2In materia di tasse e lotta all’evasione, “il nostro mantra oggi è l’equità… penso all’esperimento dell’equometro, partito da Reggio Emilia: applica una serie di algoritmi che tengono conto della famiglia e del suo modo di vivere”. E’ quanto afferma, in una intervista apparsa oggi sul quotidiano Avvenire, il vicesegretario nazionale del Pd, Enrico Letta. A una domanda di Roberta D’Angelo su tasse e redditometro, Letta afferma di non riuscire “a distinguere le scelte di Monti dalle scelte della maggioranza che lo sosteneva, di cui facevamo parte” e cita appunto l’esempio dell’equometro, il nuovo sistema di calcolo di accesso alle prestazioni pubbliche promosso dalla Provincia di Reggio Emilia.

Già sperimentato dalla stessa Provincia e dai Comuni di Bagnolo, Carpineti, Casalgrande, Luzzara e Vezzano (ma molti altri hanno manifestato il proprio interesse come i Comuni di Foggia, San Clemente e Cattolica in Romagna, la toscana Camaiore), “l’equometro vuole superare le lacune dell’Isee, analizzando in modo più esaustivo il reddito e il patrimonio delle famiglie, tenendo conto anche di alcuni comportamenti di spesa, così da garantire un accesso equo alle prestazioni offerte dalle pubbliche amministrazioni”, ricorda il vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia, Pierluigi Saccardi.