“Ferma restando la presunzione di innocenza dovuta agli indagati, credo sarebbe appezzato da tutti che le persone coinvolte nell’indagine ‘Public Money’, che ricoprono ruoli apicali in Iren, considerassero di fare un passo indietro, cioè di auto-sospendersi dai rispettivi incarichi in Iren, per consentire di fare chiarezza sulle vicende oggetto di indagine in piena serenità”.
Lo afferma il sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio, rappresentante dei soci pubblici emiliani di Iren, dopo aver appreso gli sviluppi odierni dell’indagine della procura della Repubblica di Parma.
“Questo – aggiunge Delrio – non suonerebbe come ammissione di colpevolezza, ma sarebbe un atto di attenzione e opportunità nei confronti del gruppo Iren, che opera attraverso risorse prevalentemente pubbliche, su progetti di interesse e utilità pubblici e la cui posizione si configura come quella di parte lesa nelle vicende oggetto di indagine, che hanno coinvolto Parma”.
“Alla magistratura vanno rispetto e fiducia – conclude Delrio – con l’auspicio che il suo lavoro di accertamento possa far luce fino in fondo”.



