
Nel dettaglio lunedì sera intorno alle 18,00 i carabinieri della Stazione di Casalgrande hanno notato giungere in Via Radici della frazione Veggia di Casalgrande una Fiat Punto nera con due persone. Sull’auto si catalizzavano le attenzioni dei militari: pregresse risultanze investigative indicavano infatti in una Fiat Punto nera l’auto con al quale alcuni nordafricani giungevano a Veggia per spacciare droga.
L’auto parcheggiava e mentre il conducente rimaneva a bordo il passeggero è sceso incamminandosi con il cellulare all’orecchio. Quest’ultimo, alla vista dei carabinieri che lo stavano avvicinando, si è dato alla fuga gettando a terra cellulare e 5 dosi da un grammo l’una di cocaina. E mentre il conducente veniva subito fermato da altri militari appostati nei pressi, e trovato in possesso di altre 6 dosi di cocaina occultate in un ovetto Kinder nascosto in macchina, il complice riusciva a fuggire. A questo punto anche la “sentinella”, capito che qualcosa non andava, ha tentato di nascondersi tra le frasche del cavalcavia ferroviario, ma è stato individuato e bloccato immediatamente.
Che i tre fossero tra loro in “contattato” è stato rivelato dal traffico dei rispettivi cellulari sequestrati dai carabinieri che, alla luce dei fatti, arrestavano pusher e vedetta avviando le indagini per catturare il complice riuscito, per ora, ad assicurarsi l’impunità. I due questa mattina compariranno davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere del reato di concorso in spaccio di stupefacenti a loro contestato.




