
La ragazza, stranita dalla richiesta si allontanava e chiamava il 112, venendo raggiunta poco dopo dai Carabinieri, a cui indicava il soggetto, ancora presente in Piazza Maggiore. Alla vista dei Carabinieri che si stavano avvicinando, l’uomo, che si trovava ancora nei paraggi, ha posato lo smartphone per terra e si è allontanato velocemente. Raggiunto dai militari e identificato nel 37enne, il soggetto, gravato da precedenti di polizia e sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Bologna, emesso di recente e in vigore fino a febbraio 2028, è stato arrestato.
Il telefonino è stato restituito alla legittima proprietaria. Su disposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, il presunto responsabile arrestato dai Carabinieri è stato accompagnato in Tribunale per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo. L’arresto è stato convalidato dal Giudice in attesa dell’udienza posticipata al 20 maggio per la richiesta dei termini a difesa, il presunto responsabile è stato rimesso in libertà e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre volte alla settimana.




