Nottetempo entrava nella pizzeria dell’amico, alleggerendo la cassa grazie alla copia della chiave che si era fatto quando aveva sostituito, sui richiesta del commerciante, la serratura della porta d’ingresso. Da alcuni mesi infatti, a giorni alterni, il commerciante subiva piccoli ammanchi di danaro dalla cassa. Un vero e proprio mistero sia per il derubato che per i carabinieri le cui prime risultanze avevano escluso la responsabilità da parte dei dipendenti della pizzeria.
Questa notte l’arcano è stato svelato con l’arresto del ladro risultato essere un amico del derubato che entrava nel locale chiuso grazie alla copia della chiavi della porta d’ingresso che si era procurato durante la sostituzione della serratura. Con l’accusa di tentato furto aggravato i Carabinieri della Stazione di Correggio hanno quindi arrestato un operaio 42ene originario di Carpi ma residente a Correggio, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana. Il caso è stato risolto grazie ad uno stratagemma che vedeva, una volta chiuso il locale, la presenza all’interno di un dipendente che in stretto contatto con i Carabinieri aveva il compito di segnalare eventuali movimenti sospetti. Ed in effetti intorno alle 23,00 di ieri su richiesta del dipendente “di guardia” i carabinieri si precipitavano presso la pizzeria bloccando il ladro identificato nel predetto 42enne. Quest’ultimo, come accertato dai Carabinieri correggesi, si era introdotto usando copia delle chiavi per poi dirigersi verso la cassa e prelevare 20 euro. Il dipendente a questo punto usciva fuori dal locale chiudendo nella pizzeria i ladro grazie alla copia della chiave lasciata attaccata alla porta. Quindi l’intervento dei Carabinieri che “liberavano” il ladro traendolo in arresto per il reato di furto aggravato. Domattina l’uomo comparirà davanti al tribunale per rispondere del reato di furto aggravato.



