
Ma la notizia, così come è stata riportata e accompagnata da un giudizio negativo, non tiene conto che Fiorano è stato l’unico comune della provincia e probabilmente l’unico anche in regione, ad avere applicato l’Imu con le aliquote minime, facendo risparmiare diverse centinaia di euro ai propri cittadini e molti di più alle imprese.
Non è stata una scelta indolore, perché fra Imu e trasferimenti, a Fiorano sono venuti a mancare nel 2012 più di 2 milioni di euro che hanno costretto a ridurre le manutenzioni, volendo difendere i servizi sociali, quelli educativi, le politiche per i giovani e le misure di sostegno per l’economia.
Nel 2013 lo Stato ha deciso di incamerare tutta l’Imu derivante dagli stabilimenti produttivi; se non ci saranno forme di riequilibrio, Fiorano perderà 4 milioni di euro pari al 25% dell’intero bilancio comunale, una situazione insostenibile.




