
“Come temevamo gli eventi meteo-idrogeologici hanno innescato una serie drammatica di effetti, che si stanno manifestando di ora in ora: il quadro della situazione – sottolinea l’assessore Gazzolo – è contenuto nel Rapporto preliminare d’evento che abbiamo inviato a Roma, e che viene costantemente aggiornato. Ribadisco: occorrono risorse certe, e subito, per far fronte alle emergenze. E’ quanto chiediamo al Governo. Ma non si può lavorare solo sull’emergenza: è fondamentale avviare un piano regionale per la manutenzione ordinaria del territorio”.
I dissesti hanno provocato 23 interruzioni totali di strade con l’isolamento di 20 località o abitazioni; 29 le abitazioni distrutte o fortemente danneggiate; 68 le persone evacuate in 13 Comuni: Casalfiumanese, San Benedetto Val di Sambro e Vergato (Bologna), Marano sul Panaro, Lama Mocogno, Pavullo e Palagano (Modena), Tizzano Val Parma (Parma), Canossa, Carpineti, Castellarano, Ramiseto e Vetto (Reggio Emilia). Sono state riscontrate inoltre ulteriori situazioni di potenziale rischio per una quarantina di edifici residenziali (su cui al momento non sono state emesse ordinanze di evacuazione) e per 8 edifici produttivi/allevamenti con sospensione o riduzione dell’attività.




