(Adnkronos Salute) – Il primo caso d’importazione di nuovo coronavirus in Italia “non deve suscitare allarme, ma farci piuttosto tenere alta l’attenzione: potrebbero verificarsi ulteriori casi, infatti, fra chi e’ entrato a stretto e prolungato contatto con il paziente. Dunque e’ importante che sia stata attivata la sorveglianza dei familiari dell’uomo e delle persone che sono entrate in contatto con lui in ospedale”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Gianni Rezza, responsabile del Dipartimento di malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell’Istituto superiore di sanita’, che ieri ha confermato il primo caso di nuovo coronavirus in un uomo rientrato dalla Giordania.


