
Se poi aggiungiamo che il presidente della Fi-umana è parente di 6° grado del sindaco… per carità tutto regolare perché la legge vieta i rapporti amministrativi fra dipendenti pubblici e privati fino al 2° grado di parentela.
E’ insolito che a questa associazione venga concesso l’uso di un locale pubblico anche oltre la scadenza della convenzione ma bensì fino alla fine della legislatura… e meno male che il mandato di Daoli termina a giugno del 2014.
E’ elevata la cifra pattuita di 18.835€ oltre IVA quando gli uffici comunali impiegavano circa 300 ore lavorative che corrispondono a circa 10.000€.
E’ deplorevole che in periodo di crisi si pensi a stipulare convenzioni all’esterno per gestire feste multiculturali come il Vaisakhi, del sacrificio di Abramo e della comunità cinese; quei soldi dovevano servire per i servizi essenziali alla comunità come asili, scuole, anziani, disoccupati ecc…
Alle domande dell’interpellanza il sindaco ha affermato che la cifra è congrua, che non vi era la possibilità di utilizzare i dipendenti comunali e che in fondo si può scoprire che siamo tutti parenti….
Da restare allibito!
(Melli Mauro, consigliere comunale Lega Nord a Novellara)



