
“Prima questi studenti erano tenuti a pagare l’intero importo annuale della retta universitaria (circa 2.000 €), pur non utilizzando appieno i servizi offerti dall’Ateneo” spiegano Alice Goldoni e Riccardo Giovanardi, i firmatari della mozione, che continuano: “Ora, invece, pagheranno due rate su tre essendo esenti da una delle due rate più alte (circa 800 €) se concluderanno il loro percorso universitario entro il primo appello della sessione di laurea del successivo anno accademico”.
I due rappresentanti concludono: “Crediamo che questo rappresenti una buona mediazione a favore degli studenti in un periodo non facile per le famiglie ed allo stesso tempo un monito per l’Università italiana che da anni è sottofinanziata rispetto alla media europea e che fa pagare le terze tasse d’Europa più alte agli studenti. Vorremmo un Paese che torni ad investire in Università e Ricerca, recuperando le parole merito, equità e pari opportunità, tutte insieme con il loro significato autentico”.
Unione Universitaria – Udu Modena e Reggio Emilia



