
“I Prati di Sara – spiega il vicepresidente del Cai Elio Pelli – sono una delle zone più belle del nostro Parco Nazionale, molto frequentate e apprezzate dagli escursionisti. Non si riesce a capire questo accanimento contro la segnaletica, utilissima per gli escursionisti. Alcune tabelle erano appena state ricollocate al posto di altre divelte o impallinate. Voglio poi far presente che queste, come tante altre tabelle sui sentieri reggiani, sono state realizzate e sistemate a spese del Cai, senza nessun contributo”.
Elio Pelli è uno dei tanti volontari del Cai che mettono a disposizione la loro esperienza e il loro tempo per segnare i sentieri e fare la costante manutenzione. “Il nostro – spiega il vicepresidente del Cai – è un lavoro disinteressato e fatto con grande passione. Tutti noi lo facciamo perché vogliamo bene alla nostra montagna, e perché sia frequentata con sicurezza e consapevolezza dagli escursionisti. La nostra rete dei sentieri è uno degli elementi che più valorizza l’Appennino reggiano. Evidentemente c’è sempre qualcuno a cui i sentieri e i tanti escursionisti danno fastidio. Non penso siano persone che vogliono bene alla montagna.”




