
Nelle raccolte del Museo, da sempre indirizzate verso le eccellenze artigianali e artistiche del territorio, si incrementa così la documentazione della produzione ceramica locale, compresa tra Rinascimento e Ottocento avanzato, quando l’intero distretto sassolese si convertì all’economia della piastrella. La zuppiera donata dagli accademici della cucina, completa di coperchio e vassoio, è stata realizzata dall’antica fabbrica Dallari di Sassuolo, già fornitrice della Corte Estense.
La presentazione ufficiale del manufatto, nelle sale del Museo in largo Porta Sant’Agostino 337, si è aperta con i saluti di Roberto Olivi Mocenigo, delegato di Modena dell’Accademia Italiana della Cucina, e Francesca Piccinini, direttrice del Museo Civico d’Arte di Modena. Alberto Bertoni dell’Università di Bologna che ha presentato una relazione sulla “Buona tavola negli scritti modenesi”, Lorenzo Lorenzini del Museo Civico d’Arte ha affrontato il tema dell’“Arte a tavola, fra apparati e fonti storiche” ed Elisabetta Barbolini Ferrari, art advisor, ha ripercorso la storia della ceramica a Sassuolo.




