Nonostante l’età ha mostrato disinvoltura e freddezza degna del peggior criminale. A volto scoperto, senza paura di essere preso, in pieno centro ha fermato una ragazza scippandole l’iPhone 5S che la ragazza aveva tirato fuori dalla tasca per riferire l’ora che lo scippatore pretestuosamente le aveva chiesto. Un militare del Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Emilia libero dal servizio sentendo le urla della donna e vedendo un giovane scappare, lo ha inseguito riuscendo a bloccarlo. Incredulità da parte dello stesso Carabiniere nello scoprire che si trattava di uno scippatore in erba in quanto appena 16enne. Il giovane è stato poi consegnato ad un equipaggio del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Reggio Emilia intervenuto in ausilio del collega che arrestavano il 16enne reggiano poi condotto al Centro di Prima Accoglienza bolognese a disposizione della Procura presso il Tribunale dei Minori di Bologna.
E’ accaduto l’altra sera nella centralissima Via Allegri di Reggio Emilia dove lo scippatore iniziava a pedinare l’ignara vittima sino alla vicina Via Riccio Fogliani dove la ragazza avendo notato di essere seguita si fermava per capire cosa volesse. Dopo averla avvicinata gli chiedeva l’ora. Una richiesta pretestuosa giacché la ragazza, sprovvista di orologio, per rispondere al giovane estraeva dalla tasca il suo iPhone 5S che il ragazzo gli strappava dalle mani per poi dileguarsi.
Le urla disperate della ragazza attiravano l’attenzione di un militare in forza al Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Emilia che, dopo aver lanciato l’allarme al 112, si poneva all’inseguimento del giovane che riusciva a raggiungere e bloccare all’intersezione tra Viale Isonzo e Via Fanti. In sua disponibilità l’iPhone appena scippato che successivamente ritornava in possesso della derubata che in caserma formalizzava la denuncia del furto con strappo. Lo scippatore in erba alla luce della flagranza di reato veniva dichiarato in arresto e condotto presso il Centro di Prima Accoglienza bolognese a disposizione della Procura presso il Tribunale dei Minori di Bologna.




