
I fondi saranno assegnati, con una copertura fino al cento per cento dell’investimento, a tutti i Comuni interessati dal sisma: Mirandola, Medolla, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, San Felice, Novi, San Prospero, Carpi, Soliera, Bomporto, Camposanto, San Possidonio, Ravarino, Bastiglia, Nonantola, Campogalliano, Castelfranco. Le iniziative di promozione, proposte dai Comuni e che dovranno essere realizzate entro il 30 aprile 2014, riguardano l’animazione, come realizzazione di eventi, fiere, notti bianche, mostre; interventi di miglioramento della scenografia urbana come pannellature e decorazioni per limitare l’impatto visivo delle zone non ancora agibili, luci, installazioni di artisti; promozioni attraverso i media e la rete; realizzazione di materiale pubblicitario e sviluppo di brand, loghi e carte fedeltà.
Come spiega Daniela Sirotti Mattioli, assessore provinciale alle Politiche per l’economia locale, «queste nuove risorse europee attivate dalla Regione, che come Provincia abbiamo molto sollecitato, sono importanti per sostenere quelle attività economiche che sono rimaste e hanno riaperto nonostante il terremoto e la crisi, e contribuiscono a mantenere i centri storici e le nuove aree allestite a zone commerciali come cuore economico e centro delle comunità locali». Queste risorse si aggiungono ai 9 milioni e mezzo di euro di fondi europei (sempre nell’ambito del Por Fesr) già assegnati dalla Provincia di Modena a 760 imprese del commercio, dei servizi e dell’artigianato che si sono localizzate in nuove sedi, anche temporanee, a seguito del sisma, e ai Comuni di Concordia, Finale Emilia, Novi, San Prospero, San Possidonio e Carpi, per l’allestimento di 14 aree collettive per ospitare le attività economiche del territorio.




