
Tra le prove estreme in cui si è cimentato, un posto speciale è occupato dall’UltraBalaton, in Ungheria, di 212 km e dalla 100 km nel Sahara. Simone, unico italiano all’arrivo, ha tagliato il traguardo dopo 31 ore di corsa ininterrotta.
La Maratona del Tricolore ha ricevuto, come accaduto negli anni precedenti, anche la “benedizione” del Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Agli organizzatori reggiani infatti, è stata consegnata la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, “….per l’impegno profuso negli anni a favore della bandiera nazionale”.
E’ dal 1995 che i podisti rispondono con entusiasmo al richiamo di Reggio Emilia, da quando cioè Paolo Bagni, componente del direttivo della Lega Atletica Leggera UISP, assistendo ad una corsa campestre, propose ai suoi colleghi di organizzare una maratona in città. Simone Leo sarà tra loro, per la sua 36ma maratona per onorare la città.



