
In questo straordinario risultato c’è anche qualcosa di modenese: la coppia della nazionale italiana è infatti sostenuta anche dalla società di comunicazione e relazioni pubbliche Nevent che già in più di un’occasione, nel 2013, ha portato i due atleti a Modena. Due in particolare le occasioni, la prima fu una visita al reparto di pediatria dell’Ospedale di Sassuolo, quando accompagnati dal direttore del reparto dottor Zanacca, regalarono ai bambini ricoverati diversi giocattoli. Il secondo quando decisero di tenere un allenamento a porte aperte presso il Palazzo del Ghiaccio di Fanano, struttura che sia Nicole che Matteo definirono di ottimo livello, in grado di ospitare anche gare importanti.
Dopo l’exploit delle Universiadi di Trento, i due pattinatori azzurri guardano dritti alle Olimpiadi, passando attraverso due importanti tappe intermedie, gli Italiani di Merano e gli Europei di Budapest, dando però sin da ora appuntamento agli amici universitari in quel di Granada 2015.



