
Il locale era utilizzato come una discoteca con tanto di bar, postazione DJ, luci psichedeliche, ma non era mai stata rilasciata l’agibilità dei locali per svolgere tale attività. All’interno del locale erano presenti molte persone, mentre all’esterno del locale era presente sulla fiancata dell’immobile l’insegna “Piramide” e all’ingresso vi era l’insegna luminosa “Disco Piramide” mostrando chiaramente che l’attività svolta non era quella di circolo ma di discoteca. Immediate sono scattate le contestazioni per la somministrazione abusiva di alimenti e bevande, oltre ad altre violazioni per carenze strutturali. La Polizia Municipale ha inoltre inviato gli atti alla Procura della Repubblica per lo svolgimento dell’attività senza avere l’agibilità dei locali. Il giudice per le indagini preliminari di Reggio Emilia ha disposto il sequestro preventivo luoghi dove veniva svolta l’attività per eliminare i rischi per la sicurezza delle persone che frequentavano il circolo perché i locali non erano stati sottoposti ai prescritti controlli e dotati dei sistemi di sicurezza necessari. Venerdì 20 dicembre sono stati pertanto posti i sigilli ai locali sottoposti a sequestro da parte della Polizia Municipale.




