
Luca Barbareschi porterà in scena domani 13 marzo alle ore 21.00 Il discorso del re di David Seidler, commedia ambientata in una Londra a cavallo tra gli anni Venti e Trenta incentrata sulle vicende di Albert, secondogenito balbuziente di Re Giorgio V.
Dopo la morte del padre, il timido e complessato duca di York non sarebbe dovuto salire al trono d’Inghilterra. Il primogenito era infatti Edoardo, che divenne sì re ma che, per amore di Wallis Simpson, abdicò neppure un anno dopo. A Bertie, o meglio ad Albert Frederick Arthur George Windsor, toccò il peso della corona.
Un uomo atipico che fu re molto amato dal popolo ma che si portava appresso un fardello di costrizioni infantili e un bisogno di affetto difficili da trovare nell’anaffettiva coppia di genitori regali. Un’insicurezza che si esprimeva attraverso una balbuzie invalidante, impossibile da gestire nei numerosi e imbarazzanti discorsi pubblici cui era tenuto. In più, Giorgio VI si trovava a essere la voce del e per il popolo britannico in un momento delicato della storia, la vigilia del secondo conflitto mondiale. Ma che voce poteva essere o quale guida per il popolo? Furono i metodi anticonformisti del logopedista australiano Lionel Logue, attore mancato per eccessiva enfasi, che riuscirono a far superare al Duca di York l’incubo di parlare in pubblico.
IL DISCORSO DEL RE
di David Seidler
regia di Luca Barbareschi
con Luca Barbareschi e Filippo Dini
e con Ruggero Cara, Chiara Claudi, Roberto Mantovani, Astrid Meloni, Giancarlo Previati, Mauro Santopietro
Casanova Multimedia
TEATRO 29 Via Dorando Pietri – Mirandola tel. 320/9380791 – mirandola@emiliaromagnateatro.com
Biglietti € 15 / 12 – Abbonamento Carnet 5 (5 spettacoli a scelta) € 55 (unico) € 50 (Soci Coop)
Biglietteria Il giorno precedente lo spettacolo presso l’Ufficio del Consorzio Attività del Centro (di fianco al Teatro Nuovo). Nelle giornate di spettacolo presso il Teatro 29 dalle 17 alle 19 e dalle 20 alle 21.



