
Noi, ha dichiarato Giovanardi, siamo Nuovo Centrodestra ma operiamo attivamente per la costruzione di una costituente popolare che a Roma ha già trovato convergenze in un documento unitario firmato da decine di deputati e senatori provenienti dall’NCD, UDC e Popolari per l’Italia di Mario Mauro.
Per noi, continua Giovanardi, essere alternativi alla sinistra in Emilia Romagna significa affrontare a viso aperto una battaglia contro la rivoluzione antropologica che vuole cancellare la famiglia composta da uomo e donna così come scolpita nella nostra Costituzione, agevolare lo sviluppo economico contro fondamentalismi ambientalisti e profeti della decrescita che garantiscono soltanto povertà e disperazione, sostenere una lotta senza quartiere contro una burocrazia ottusa e pervasiva che soffoca il nostro modello di imprenditoria diffusa.
Se il Centrodestra, conclude Giovanardi, avrà più personaggi autorevoli disposti a candidarsi per la presidenza della Giunta Regionale, è giusto che siano i cittadini dell’Emilia Romagna a sciegliere il 28 settembre con le primarie.
(Sen. Carlo Giovanardi)


