
Dopo la deposizione di una corona davanti alla statua dei Caduti, dopo i canti degli scolari dell’Istituto comprensivo di Montefiorino, dopo i discorsi di rito accompagnati dalle note della banda musicale di Montefiorino da piazza Europa ci si è trasferiti nei locali della Rocca dove sono state allestite le nove stanze del Museo:
“Il Fascismo”, “La guerra fascista”, “La scelta”, “Il civile” , “Il primo inverno e il ruolo delle donne”, “Verso il baratro”, “Le stragi”, “Le Repubbliche di Montefiorino” e “La Liberazione”.
In un ambiente estremamente suggestivo è stato apprestato un percorso coerente in nove stanze, nelle quali si combinano rievocazione diretta del passato, attraverso reperti e testimonianze e uso di tecnologie multimediali avanzate.
A disposizione del visitatore: un leggio che introduce il tema storico trattato; una o più teche in vetro e acciaio che espongono oggetti originali; una installazione interattiva che fornisce informazioni di approfondimento e contestualizzazione, consentendo al visitatore di muoversi continuamente (e autonomamente) tra locale e nazionale e tra passato e presente.
La cerimonia si è conclusa con ricco ed apprezzatissimo buffet dopo un assaggio di concerto del famoso gruppo musicale “Modena City Ramblers”.
(immagine d’archivio)




