
“Dopo alcuni decenni di attività posso dire che le vittorie del WWF sono vittorie che hanno fatto bene a tutti, basti pensare ai parchi e alle riserve, alle Oasi, ai miglioramenti nell’efficienza energetica, alla gestione più sostenibile dei rifiuti o alla riqualificazione dei corsi d’acqua, dove questa è stata possibile. E dove abbiamo perso, come nel suolo consumato da troppi insediamenti ed infrastrutture, a perderci è stata l’intera collettività. Per questo i nostri soci e i nostri attivisti sono orgogliosi di fare parte del WWF e personalmente farò del mio meglio per rendere ancora più percepibile la connessione tra la loro attività locale e le grandi sfide a livello nazionale”, ha dichiarato Ottolini.
In ambito WWF, Enrico Ottolini ha svolto varie attività, sia come volontario che come professionista, nei settori dell’educazione ambientale, della progettazione e gestione di aree protette e nella pianificazione delle reti ecologiche. Negli ultimi tempi sta seguendo in particolare il tema della riqualificazione fluviale, come risposta al degrado dei corsi d’acqua e alla crescente richiesta di maggiore sicurezza idraulica.



