
Sulla base dell’esperienza dello scorso anno, nel 2016 l’assessorato alla Cultura ha impostato un percorso di ascolto e confronto preliminare con i soggetti interessati con cui condividere le linee di indirizzo, e di cui tenere conto nel bando pubblico sulla base del quale si costruirà parte del programma e si definiranno incentivi e assegnazione di contributi. La pubblicazione del bando è prevista a fine febbraio.
Due gli incontri che si sono svolti con la partecipazione dell’assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza e degli operatori dell’assessorato, mentre un terzo è in programma a breve. Giovedì 14 gennaio sono stati incontrati i rappresentanti delle associazioni di categoria del commercio e mercoledì 20 le associazioni culturali. Nel prossimo incontro, in agenda il 26 gennaio, gli interlocutori saranno i referenti dei commercianti per zone o riuniti in associazioni di via e Modenamoremio.
Tra le linee di indirizzo finora condivise c’è l’obiettivo di alzare la qualità delle proposte perchè sia la notte dei musei e dell’arte non solo nei luoghi strettamente deputati alla cultura, ma anche nelle strade e nei luoghi all’aperto; l’impegno di coordinamento a evitare sovrapposizioni e distribuire uniformemente le iniziative di richiamo, lavorando attentamente sui luoghi da animare; la ricerca di un maggior coordinamento delle attività proposte dai commercianti nei luoghi all’aperto, attraverso la sollecitazione a organizzarsi per zone, anche attraverso la collaborazione di Modenamoremio; la ricerca di una distribuzione temporale delle iniziative in programma, in modo da mantenere attrattiva la città, con attività di richiamo anche oltre la mezzanotte; il mettere le associazioni culturali al centro della programmazione con la possibilità di trovare spazi e opportunità per iniziative anche al di là del coinvolgimento diretto dei commercianti. Promozione delle sinergie e del fare rete, autonomia nella gestione delle iniziative e creatività restano tra i punti richiesti a chi farà proposte.
Il Comune si farà carico come sempre del coordinamento e dell’organizzazione generale (promozione, deroghe, sicurezza, viabilità, navette e altro) oltre a impegnare gli istituti culturali nelle aperture serali e nella proposta di iniziative originali.


