
Andamento stagionale
Se giugno, ha segnato una leggera contrazione dei villeggianti, luglio ha visto un’inversione della tendenza con un +3% rispetto al 2015; un aumento prevalentemente concentrato nei fine settimana. Agosto invece s’è mostrato il mese migliore con un avvio, ad inizio mese buono, un ottimo week end lungo di Ferragosto e con una conferma del buon andamento anche nella seconda parte del mese. Alla fine le stime indicano un +4% circa rispetto agosto 2015.
Presenze turistiche, permanenza e tipologia di soggiorno
L’incremento più marcato è merito della clientela legata al turismo climatico, in particolare famiglie con bambini. Anche i giovani però hanno riempito hotel e strutture ricettive soprattutto nei week end. Più stabile invece i soggiorni legati ai ritiri delle compagini sportive, alla mountain bike ed al trekking. Quanto alla clientela, sono risultati in aumento gli italiani,+2,8%, in arrivo più che altro dalle provincia di Modena e limitrofe. Positivo anche il dato degli stranieri +4%, anche se la quota di questa tipologia di clientela resta sempre largamente minoritaria.
È un bilancio sicuramente positivo per le presenze – afferma Gabriella Gibertini Presidente Asshotel Confesercenti Modena – non altrettanto per la redditività: il dato dei fatturati infatti non segue in parallelo quello del numero dei turisti, per questo è necessario incentivare la competitività delle imprese turistiche anche attraverso la riduzione della pressione fiscale e con agevolazioni all’innovazione delle strutture. Considerato poi che la stagione è stata sicuramente influenzata anche da fattori geopolitici, per acquisire stabilmente i turisti s’impone un rafforzamento del prodotto e delle politiche promozionali, sviluppando alternative interessanti, innovando le strutture ricettive, potenziando le infrastrutture sportive ed, infine, creando una rete che permetta, di scoprire le tante eccellenze che caratterizzano il territorio a pochi chilometri dalle più note località appenniniche. Serve però uno sforzo straordinario in termini di progettualità e di risorse disponibili. E in proposito, ci attendiamo che i bandi regionali di prossima uscita offrano un significativo sostegno alla riqualificazione delle strutture ricettive, e che l’organizzazione che scaturirà dall’attuazione della nuova Legge Regionale 4, renda sempre più efficiente l’azione di promo-commercializzazione del territorio modenese montano che rimane di importanza strategica per l’economia di tutta la nostra provincia.




