
Il titolo dell’iniziativa, “La fragilità e la malattia come strade al bene”, riprende i temi dell’omelia tenuta dal Vescovo nella solennità del patrono della Città e della Diocesi san Prospero, con l’intenzione di approfondirla e attualizzarla.
Alle 18 monsignor Camisasca presiederà la santa Messa nell’attigua chiesa parrocchiale di Santo Stefano, con il saluto alle suore “Paoline” (Figlie di San Paolo) che lasciano la nostra terra. Al termine della celebrazione, infine, i locali della parrocchia ospiteranno un buffet conviviale per prolungare i saluti e gli auguri.
Le ospiti di quest’anno
Marina Ricci (a destra), sposata, cinque figli, è pugliese di nascita, ma romana d’adozione. Si è laureata in lettere con una tesi di storia contemporanea sulla figura di Giorgio La Pira. Ha cominciato la professione giornalistica nel 1982 al settimanale Il Sabato, poi nel 1986 è passata al mensile internazionale Trenta Giorni. Nel 1992 è stata chiamata a ricoprire il ruolo di vaticanista del Tg5. Nel 2007 è stata ideatrice e curatrice della mostra Lo spazio della Sapienza- Santa Sofia ad Istanbul, promossa dal Meeting di Rimini. Nel 2016 ha pubblicato il libro Govindo, il dono di Madre Teresa.
Monica Mondo (a sinistra), torinese, sposata, tre figli, laureata in Lettere Classiche, vive a Roma, dove lavora come autrice e conduttrice a TV2000. Ha scritto per diverse testate giornalistiche, di cultura e politica; ha lavorato nell’editoria e per la radio. Ha collaborato con diverse testate, da Il Sabato ad Avvenire al Riformista.
Per l’editore Marietti ha pubblicato i romanzi Sarà bella la vita e Il mio nome è Khalid, mentre per Cantagalli un saggio con il cardinal Georges Cottier: Selfie. Dialogo sulla Chiesa con il teologo di tre papi.




