
Le indagini sono scaturite da segnalazioni pervenute dal Nucleo Speciale Tutela Proprietà Intellettuale delle Fiamme Gialle, attraverso il sistema comunitario di allerta rapido denominato “Rapex” in quanto, a seguito di analisi di laboratorio, è risultato che dalla combustione dei predetti bastoncini d’incenso si liberavano nell’aria sostanze particolarmente dannose alla salute come benzene, toluene, xilene e stirene.
Come noto, la tutela del consumatore costituisce prioritario settore di intervento della Guardia di Finanza, sempre vicina ai cittadini attraverso il costante controllo economico del territorio.



