
Due supermercati gestiti da soggetti stranieri, un cinese e un bangladese, sono stati sanzionati, per un importo complessivo di 5.698 euro, a seguito del mancato rispetto di alcune norme, anche basilari, come la presenza di fumatori all’interno dell’attività, la vendita di bevande alcoliche nei frigoriferi, la mancata autorizzazione per l’esposizione dell’insegna, dell’indicazione della provenienza sui prodotti ortofrutticoli ed ittici, dell’indicazione dei prezzi di vendita e dell’etichettatura sui prodotti ittici. Per tutelare la salute dei consumatori, alcuni prodotti sono stati sequestrati.



