
Al momento dell’arresto, il 20enne ha tentato di liberarsi aggredendo con calci, pugni, leve articolari e testate, un Maresciallo che è riuscito nell’impresa con difficoltà e dolore fisico per le ferite riportate, fortunatamente lievi. Per quest’ultimo episodio, il giovane gambiano dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale. Il servizio è terminato con il sequestro di una trentina di grammi di droga, alcune centinaia di euro in contanti e la denuncia a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, di un altro pusher marocchino di 32 anni.
Trascorsa la notte in camera di sicurezza, i due spacciatori sono stati tradotti questa mattina in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto.


