
L’uomo, con precedenti per reati contro il patrimonio, era stato scarcerato nel novembre del 2016 e risultava segnalato per comportamenti a rischio proselitismo e radicalizzazione religiosa all’interno della Casa Circondariale di Modena dove aveva espiato una pena detentiva.
Dopo la scarcerazione si era recato a Sassuolo a casa di parenti dove personale della Digos lo ha individuato e segnalato per l’allontanamento dal territorio nazionale.
In stato di clandestinità e già destinatario di decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Modena, il 7 marzo scorso, M.C. alle 17 di ieri, scortato due agenti della Questura, è stato rimpatriato in Marocco su un volo in partenza da Bologna.




