
All’incontro, oltre i rappresentanti della Regione, i vertici dell’azienda (assistiti da Confindustria Emilia Area Centro) e i rappresentanti dei lavoratori, Rsu, assistiti da Fim-Cisl e Fiom-Cgil.
L’accordo prevede che gli esuberi scendano da 68 a 58 unità, su un totale di 267 lavoratori nel sito produttivo bolognese. Saranno interessati i lavoratori che manifestino o abbiano manifestato la volontà di lasciare l’azienda sottoscrivendo, in un’apposita dichiarazione, l’intenzione di non opporsi all’eventuale licenziamento: l’azienda corrisponderà a ogni lavoratore licenziato un incentivo economico.
Su richiesta delle organizzazioni sindacali, la Motori Minarelli parteciperà a incontri periodici, presso l’Assessorato alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna, con una cadenza semestrale. Tali incontri serviranno a verificare il Piano industriale ed eventuali iniziative organizzative e produttive connesse, oltre che i temi che le parti decideranno di affrontare con particolare riferimento a strategie aziendali, nuovi prodotti e tecnologie, nuovi investimenti.
Il primo appuntamento di verifica si terrà entro il mese di giugno 2018.




